Il 4 agosto 2026 il giudice federale statunitense Robert J. Shelby, del US District Court for the District of Utah, ha concesso allo Stato dello Utah il summary judgment nella causa Kalshi Inc. contro Utah, stabilendo che il Commodity Exchange Act (CEA) non priva lo Stato del potere di applicare le proprie leggi anti-gioco agli event contracts su eventi sportivi offerti dalla piattaforma Kalshi. Lo Utah diventa il primo Stato USA ad ottenere una sentenza federale definitiva contro Kalshi. La società ha annunciato ricorso alla United States Court of Appeals for the Tenth Circuit.
Prima del 4 agosto il quadro giudiziario di Kalshi era contrastato: corti federali in New Jersey, Tennessee, Arizona e Minnesota avevano concesso preliminary injunctions favorevoli, sostenendo che gli event contracts fossero derivati sotto la giurisdizione esclusiva della Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Maryland, Nevada, Ohio, New York e Wisconsin propendevano invece per la giurisdizione statale sul gioco. La decisione del giudice Shelby è la prima di queste sentenze pronunciata in sede di summary judgment e non di preliminary injunction — e per questo pesa molto di più come precedente per il Tenth Circuit.
Leggiamo questa decisione come un punto di svolta del dibattito USA prediction markets contro gioco d'azzardo. Il giudice Shelby ha respinto tutte le teorie di preemption avanzate da Kalshi: né la preemption espressa né quella implicita del CEA impediscono allo Utah di proteggere i propri residenti dal gioco non regolamentato. Questa logica coincide con la posizione di ANJ e ADM in Europa: il blocco di Polymarket in Francia e in Italia a luglio poggiava sullo stesso fondamento — event contracts su esiti incerti, venduti al consumatore ordinario, sono scommesse.
A nostro avviso il verdetto innesca una catena di conseguenze. In primo luogo, la causa del Procuratore Generale di New York contro Kalshi a luglio 2026 trova nuova base: se un giudice federale ha già stabilito che uno Stato può applicare le proprie leggi anti-gioco, l'argomento della giurisdizione federale esclusiva smette di funzionare come scudo. In secondo luogo, il Tenth Circuit, dove Kalshi propone appello, diventa il settimo circuito federale ad esaminare prediction markets — cresce la probabilità che la Corte Suprema degli Stati Uniti prenda alla fine la questione.
Sottolineiamo che la stessa logica è già applicata da regolatori in tre giurisdizioni rilevanti per il nostro pubblico. In Europa — ANJ e ADM. In Brasile — il dibattito sul PL 2258/2026 per vietare il casinò online fa lo stesso test: un prodotto algoritmico non deterministico è, nella sostanza, una scommessa? In Italia — il Portale delle segnalazioni dell'ADM attivo dal 10 settembre 2026 tratterà reclami su ogni prodotto che l'ADM classifica come gioco, event contracts inclusi.
A nostro avviso, per i giocatori di UE, Ucraina e Brasile la conclusione è questa: la definizione giuridica di gioco si restringe a favore dell'interpretazione del regolatore, non della qualifica auto-attribuita dalla piattaforma. Ciò significa che prediction markets come Polymarket o Kalshi, finora posizionati come piattaforme finanziarie, vengono spinti giuridicamente nel regime di licenze, KYC, wagering e autoesclusione. Effetto pratico: la disponibilità di queste piattaforme in Europa e in America Latina continuerà a ridursi.
Che cosa ha stabilito esattamente la corte dello Utah su Kalshi il 4 agosto 2026?
Il giudice Robert J. Shelby ha accolto la richiesta di summary judgment dello Utah e respinto la richiesta di preliminary injunction di Kalshi. Il tribunale ha stabilito che il Commodity Exchange Act — la legge federale sui derivati di materie prime — non impedisce allo Utah di applicare i propri statuti anti-gioco agli event contracts di Kalshi sui risultati sportivi. È la prima sentenza federale definitiva di questo tipo contro Kalshi.
La decisione ha effetti sui giocatori europei?
Direttamente no: la decisione vale solo nello Utah e vincola solo il Tenth Circuit. Indirettamente sì. Il ragionamento del giudice Shelby ricalca l'approccio di ANJ e ADM in Europa, che hanno già bloccato Polymarket in Francia e in Italia a luglio 2026. Ciò rafforza la posizione dei regolatori europei nei futuri contenziosi con gli operatori di prediction markets.
Che cosa accadrà durante l'appello di Kalshi al Tenth Circuit?
Kalshi impugnerà davanti alla United States Court of Appeals for the Tenth Circuit — la corte federale d'appello che copre Utah, Wyoming, Colorado, Kansas, Nuovo Messico e Oklahoma. Una decisione del Tenth Circuit è attesa entro 6-12 mesi. Qualunque sia l'esito, approfondirà una divergenza con gli altri circuiti d'appello e renderà più probabile un esame da parte della Corte Suprema.
Come devono considerare i prediction markets oggi i giocatori di UE, UK e Brasile?
Prediction markets come Kalshi e Polymarket non sono accessibili in Europa a causa di blocchi ISP e in Brasile a causa di blocchi imposti dalla SPA. Riteniamo rischioso aggirare i blocchi con una VPN: in UE e in Brasile il giocatore non ha alcuna leva di KYC, autoesclusione o rimborso. Utilizzate solo operatori licenziati nella vostra giurisdizione — ADM in Italia, MGA, UKGC, GGL in UE, SPA in Brasile.
Al 9 agosto 2026, se utilizzate una piattaforma di prediction markets, verificate che abbia una licenza del regolatore della vostra giurisdizione. Kalshi è licenziata negli USA come CFTC-designated contract market, ma non ha alcuna licenza di gioco europea o ucraina. Polymarket non è licenziata in nessun paese UE ed è bloccata da ANJ, ADM e SRIJ. Se detenete un saldo attivo su una tale piattaforma, ritiratelo; in caso di controversia non avrete alcun regolatore europeo a cui rivolgervi.
Prevediamo che l'esame del Tenth Circuit nel corso del 2027, ed eventualmente della Corte Suprema, tracci la linea definitiva tra giurisdizione federale e statale sui prediction markets. Fino ad allora i regolatori europei e latino-americani continueranno a bloccare — MGA, UKGC, GGL, ADM, ANJ, SPA e PlayCity dispongono già di basi giuridiche sufficienti. Le scommesse sono per adulti (18+) e non una forma di reddito; in caso di rischio di dipendenza usate GAMSTOP nel Regno Unito, OASIS in Germania, RUA in Italia, il registro dell'ANJ in Francia, Spelpaus in Svezia, l'autoesclusione SPA in Brasile, o il numero verde Telefono Verde 800 55 88 22 in Italia.

